Liberarsi dalla cocaina con la Pueraria
Incredibile ma vero. Tramite l’utilizzo di una pianta i cui nuovi usi sono stati recentemente scoperti, ci si può liberare dall’assuefazione che la cocaina provoca. Questa notizia arriva dalla California e ha fatto scalpore nell’ambito medico, infatti la Pueraria, appartenente alla famiglia delle Fabacee viene usata spesso come semplice foraggio, ma nel suo destino è scritto ben altro, infatti molto probabilmente acquisterà ben presto una vitale importanza nell’ambito medico. La proprietà curativa della Pueraria è stata testata in laboratiorio dalla dottoressa Lina Yao. Questa infatti ha indotto la dipendenza dalla cocaina a dei topi da laboratorio. In seguito le cavie sono state trattate con degli estratti della pianta, che viene definito “inibitore della aldeide-deidrogenasi-2” o “ALDH2”. Tramite questo trattamento ai topi veniva a mancare l’assuefazione che provoca la cocaina.
Quindi i risultati al test sono stati molto positivi e i ricercatori si sono ritenuti molto soddisfatti. Ora l’attesa consiste nell’aspettare che l’estreatto di Pueraria sia testato su un essere umano cocainomane. Se anche in quel caso l’esito sarà positivo, allora nell’ambito della medicina si faranno dei notevoli progressi, in quanto finalmente si potrà combattere la droga in modo concreto. Non resta che concludere questi test, anche se quest’ultima tappa sembra essere più lunga ed estenuante del previsto.
La speranza che l’assuefazione dalla cocaina potrà essere debellata è un sogno di molti, ora tutto sta nel realizzare questo sogno.
Un’altra considerazione è molto importante. Nel caso in cui tutto ciò risulterebbe realizzabile, è il caso di dire che di questa scoperta scientifica ne usufruirebbe anche lo Stato, che non sarà più obbligato a pagare un prezzo davvero elevato per tutti i centri di assistenza e di recupero per i tossicodipendenti.
Insomma, questa scoperta non può che portare dei benefici, e non possiamo far altro che sperare che si riescano a raggiungere i fini prestabiliti.
Caterina Perilli
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